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Fantozzi duca conte casino

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Forse vanno via. Vanno via. Ecco, se ne sono andate. Meno male. Ah, ah, meno male! Ah, ah! Scusi, signor conte, vado un attimo a prendermi la Avevano anche la valigia color viola, che porta scarogna. A proposito Come, scusi? Eh, no! Non c'è. Ma neppure una valigetta? Ho cinque camicie, dodici paia di mutande e sedici calzini. Ecco il treno. Scusi, faccio io, duca-conte!

Fermo un attimo, eh? Ma guardi che queste qui non so Fermo, fermo! Lasci stare le valigie! È mio! È roba mia! È roba mia, le dico! Fermo con quelle manacce! Il duca-conte è roba mia! Ecco, occupo io, adesso. Tutto occupato! Le ho occupato tutto lo scompartimento! Ma lei giovanotto non ha mai preso un vagone letto? No, mi scusi, lo riconosco. Questi sono posti prenotati, io ho la cabina Signor conte Venghi, duca È il 18, signor duca. Venghi, venghi, a sua disposizione. Ecco qua, una bella pulitina Ma che diamine sta facendo? Qui poi c'è, mi sembra, signor duca-conte, il suo Ma cosa dice? Che cos'è questo? Si è fatto male? Niente, niente. Ho solo perso la funzionalità delle prime due falangi del mignolo e dell'anulare.

Scusi, recupero la mia mano. Che cos'è? Ah, questo è No, no, no, se ne vada nella sua cabina. Io non ho la cabina. Io mi sono permesso, per non gravare sul bilancio della società, di prendere un biglietto di seconda. La terza, come sa, l'hanno purtroppo abolita. Oh, Se il regolamento lo consentisse, io preferirei dormire accucciato, di fronte alla sua persona. Non lo consente. Allora io, se mi permette, vado, e non la spoglio. Ecco, ecco qua. Se ne vada in seconda classe Biglietti, prego. Speriamo sia in forma lei, giovanotto, perché io ho passato la notte in bianco su quel maledetto letto. Proprio sulle ruote!

Oh, no, io invece ero comodissimo. Ciao, caro. Il duca-conte, come tutti i posseduti dal demone del gioco, era preda di superstizioni e scaramantici rituali. A, ui, ue, la fortuna viene a me. Ui, ue, ua, la fortuna viene qua. Mi scusi. Rien ne va plus. Ma insomma! Ecco, prego, duca, signor duca-conte. Si segga! Scusi, signor duca-conte, ma veramente non ci sarebbe la sedia. Si segga lo stesso. Lo stesso. Ecco fatto. E mi tocchi il sedere. Scusi, ma come Insinui una mano sotto. Insomma, s'arrangi! Ah, ecco. Che le è successo?

Avevo il piede sotto al suo, signor duca-conte. Rimetta subito il piede sotto al mio. Non interrompa il fluido. No, NO. Tutto deve restare come quando ho vinto. E continui col sedere. E continuo col sedere. Un milion. Una sofferenza orrenda, ma breve. Huit à la banque. E la smetta di toccarmi il culo! Ma verso le 3 il duca-conte ebbe una formidabile botta del suddetto culo, beccandosi un banco clamoroso. Ah, ah, ah, ah, ah! Che stava facendo lei? Io mi permettevo di bere un goccettino di acqua minerale. Bravo, bravo, continui, continui. Vallet, porti subito venticinque bottiglie d'acqua minerale.

Di quella marca. Era la terribile acqua Bertier, la più gasata del mondo. Che grado ha lei in ditta? Io l'un Promosso all'undicesimo. Con diritto a scrivania personale, e poltroncina in sky o finta pelle? Dovette allora ancorarsi come un pallone sonda. Eh, no, no. Mi dia la sedia. Mi dia la sedia! Calmo, eh? Stia calmo. Se no le cade, e va in testa a qualcuno. Vada pure. Impiegato di settima: Impiegato di quinta: Impiegato di prima: Lei mi ha ridotto sul lastrico, menagramo! Se ne vada! Sparisca, menagramo, prima che la licenzi, menagramo d'un menagramo! Dove va? Lo riporti indietro! Li giochi alla roulotte, quando le viene l'ispirazione.

Papà, questa volta me lo porti un regalino? Le jeux sont fait. Qui ho messo! Venti, ventimila, messo! Rien ne va plus, monsieurs. Vingt-sept, rouge, empair, pass. A qui la mise? C'est à moi! Mais oui, c'est à le duc, al signor duca-conte. Io non mi permetterei mai di giocare, si figuri se mi permetterei di vincere, sire. Vous pouvez payer l'en-plein, monsieur. Ah, bene. Con quella somma insanguinata, il Semenzara poté pagarsi il conto della suite al Grand Hotel, gli extra, due puttane, e il singolo in vagone letto per il ritorno. Fantozzi, invece, dovette provvedere con mezzi propri.

Ughino, come ti sei ridotto. Sei tutto bloccato. Non puoi nemmeno parlare. Sei contento? PINA Vado in cucina a prenderle e torno. Le pappine, no! Le pappine no! Eccola qua, bella tiepidina. Adesso poi te ne porto una a A quella temperatura, Fantozzi andava sempre in estasi mistica. Apertura della caccia: Abbigliamento di Filini: Ah, ma che meraviglia! Ma qui è proprio un paradiso terrestre! Respiri, respiri! Che peccato cosa? Che peccato che non abbia portato la sua bertuccia, eh, eh, eh! Come la bertuccia? Ah, voglio dire: Albertina la babbuina, ehm Insomma, la sua bambina, eh, eh, eh! Ah, mia figlia, Mariangela. E sa come si sarebbe divertita a saltare di albero in albero?

Come di albero in albero? Qui siamo proprio fuori dal mondo. Dove siamo? Noi siamo esattamente in questo punto. Non vedo Non vedo, c'è il piumetto Comunque mi sta forando la cornea, vede? Ma guardi, c'è questa famosa collinetta, eh, eh! Praticamente nessun uomo ci ha mai messo piede: Si figuri È mio, è mio! L'ho visto prima io! Qualunque cosa sia, è mio! Era il cavalier Margheriti dell'Istituto Case Popolari, ex campione regionale di pispola a bocca da richiamo. È mio, ho detto! Ma guarda ladro! Dopo 6 minuti, il perito industriale Carletti, detto "il leprotto" per una malformazione congenita al labbro superiore, si accorse di essere insistentemente guardato. Prendilo, dai!

Ma lei Una iena? Proprio una iena. Una iena! Ed è anche un bellissimo esemplare! Pronti, controllategli quel fucile! Non facciamo confusione! Dividiamoci in due squadre. Dunque, vediamo un po' Gli ammogliati a monte e gli scapoli a valle. Perfetto, andiamo! Non c'è un fotografo? Stia fermo con quelle manacce! Ma scusi, il fucile è mio, non ha la sua fionda lei? Non ha la sua fionda? Noi non siamo riusciti a sparare un Che è successo? Ah, buongiorno, signore. Noi non siamo riusciti Lui non è riuscito Insomma, noi non abbiamo ancora sparato. Me lo faccia vedere. Se ne intende lei? Eh, un pochino. Guardi, ingegnere, che cos'ha? E per forza! È completamente scarico! Scusi, eh Ragioniere, ma lei per caso inavvertitamente non ha sfiorato il grilletto?

E non me lo ricordo. Scusi, le dispiace se appoggio questo e prendo il suo? Allora arrivederci e buona giornata. Buona caccia. Ci vediamo. Occhio, eh? I più facoltosi si avvalsero di mezzi corazzati e cingolati con attendenti al pezzo. Bel colpo, marchese! Per un perfetto tiro con la fionda da caccia, prendere la mira, traguardando il bersaglio al centro della forcella, tendere gli estensori con forza fino all'altezza dell'orecchio, e poi mollare di co I meno abbienti contrapposero le non meno efficaci astuzie della guerriglia. Mi di Mi dia una mano, per favore. Ho catturato una Ha visto?

Guardi, che meraviglia! Solo leggerissimamente Ho bisogno di un urologo. Guardi, per due orecchie sinistre, io le Con unghia? Carino, eh? Va bene? Allora, due orecchie Che mi fa accendere, per favore? Come va? Insomma, come un po' di bruciore allo stomaco. Sarà un po' de nervoso. Che vuoi fa'? Alle volte è proprio il A proposito, ragioniere, e la sua pistola?

Ce l'ho sempre Via, via, su, coraggio, sia uomo! Tiri anche lei, ragioniere. Forza, tiri! La bomba è nella manica! L'ha trovata, ragioniere? E come si sente? Meglio, vedo. Le ostilità cessarono al tramonto. Tutti tornarono a casa con le loro prede e i loro trofei, giusto in tempo per vedere la "Domenica Sportiva". Eh, no, domenica c'è la gita aziendale a Genova per il varo della nuova turbonave della ditta. Ma io veramente avrei un impegno con mio cognato. E no, l'ho già iscritta! Anzi, mi deve cinquemila lire, eh, eh, eh! Madrina del varo, l'ineffabile contessa Serbelloni Mazzanti Viendalmare, grande azionista della Società. Una grande giornata. Viva, viva!

Ecco, contessa, a lei. Parte da trentadue metri la Serbelloni Mazzanti Viendalmare. Capo varo, posso andare? Vadi, contessa, vadi! Ecco, contessa. Un'altra bottiglia? Riparte da quarantasei metri, la Serbelloni Mazzanti Viendalmare. Capo varo, riposso andare? Rivadi, contessa, ma più centrale. Capo varo, ririprovo? Ririvadi, contessa, ma Qui lo raggiunsero nell'ordine: Tutte le autorità vennero poi furtivamente varate a parte. Finita la riserva di champagne, fu deciso di cambiare il rituale della cerimonia: Riparte da settantasei metri la Serbelloni Mazzanti Viendalmare!

Vadi, vadi, contessa! In nome di Dio! Mignolo netto dell'Arcivescovo con anello pastorale! Porcaccia di quella La nave fu poi varata nel tardo pomeriggio, quando si fu placata la furia omicida del porporato. La sera i festeggiamenti proseguirono con una grande festa nella villa in collina dei conti Serbelloni Mazzanti Viendalmare. I quali, oltre ai soliti principi e altri potenti, estesero l'invito a tutti gli impiegati, anche i più umili, in vista dei prossimi accordi sindacali.

Fantozzi e Filini arrivarono con due micidiali frac presi in affitto. Filini sembrava un mutilato. Fantozzi, praticamente in bermuda! Un vitello? No, no, no, no, è Eh, no, no, è che sarebbe un Un cane? Magari un po' grosso. Insomma, un cagnolino da due tonnellate. Ci guarda un po', ma Ma ha un'espressione proprio umana, eh? Eh, vede, fa Eh, scusi, dottore, noi abbiamo regolari biglietti di invito. Se lei sposta gentilmente la zampa, noi andremmo alla festa. Ma Filini e Fantozzi che fine hanno fatto? Io non li ho visti. Eh, eh, non saranno stati invitati. Ah, no, guardi, sono stati invitati tutti.

Persino i fattorini, persino i passacarte, tutti. Bene, bene. Perché, manca qualcuno? Uh, due cafoni, signora contessa. Due che credono sia molto chic arrivare in ritardo. Ma non si preoccupi, signora contessa. Sono due tapini, due Invece io mi preoccupo molto. Sono in pena per due cari impiegati che non so che fine abbiano fatto. Aiuto, casco! Signora contessa!

Signora contessa, aiuto! Ragioniere, che fai? Aveva un volto umano, eh? Faceva le fusa, vero? Buono, Fido! Buono, Fuffi! Provi Bobby, Bobby. Buono, Bobby! Ma Friedman non è un nome di cane! È vero. Ma come diavolo si chiamerà? Si chiamava Ivan il Terribile Trentaduesimo, discendente diretto di Ivan il Terribile Primo, appartenuto allo Zar Nicola, leggendario campione di caccia al mugiko nella steppa e fucilato come nemico del popolo durante la Rivoluzione di ottobre sulla Piazza Rossa.

Arriviamo, eccoci! Piano, andiamo piano. Non agitarti, cara. Eccoci, eccoci, siamo arrivati! Stai calma. Ecco, ecco! No, no, no, la scala la porto io! Non fare sforzi, ti prego. No, io porto la scala. Signora contessa. Mi dispiace, impiegato. Scusi, impiegato, le ho fatto male? Niente, niente, solo una complicata frattura cranica. Per farsi perdonare l'increscioso incidente, i conti Serbelloni, con astuta mossa padronale, invitarono Fantozzi e Filini al tavolo d'onore.

Metta quella roba al posto assegnato. Mi permetta di presentarle alcuni nostri amici. Ah, benissimo. Eccellenza l'Eminenza De Vetanza. Dona Miniaz De Coral. Mi scusi, ho le mani un po' sudate, e allora Generale di squadra aerea Ernesto Maria Lampioni. Scusi, signorina. Marchesina Giava Delle Corte. Lei conosce le regole, Fantozzi. Lei sa come deve comportarsi in società, non è vero? Quello che deve fare, quello che non deve fare Come vedremo? Guardi che prima avevo la mano un po' sguiscida Le sue scarpe.

Oh, grazie, devono essere squisite E no, perché me le ha prese il cocker Impiegato, lei conosce il nostro Ambasciatore di Germania? Il conte Otto Von Uber Steiber. Heil, Hitler! No, scusi. No, no, almeno nove. Trenta e lode. I bicchieri! Cinque calici sfasati sulla sinistra, altri cinque sfasati sulla destra! Da quale parte bere? Ma non ha sete, impiegato? Ho la salivazione leggerissimamente azzerata. E allora beva. Ma che fa? Eh, eh Mi leggo Vede, ho la linea della fortuna un po' Che giorno è oggi? Avete detto insieme la stessa cosa! Facciamo flic e floc, mi dia il mignolo! La cosa più difficile in natura!

L'ha già finito? Come sto andando, scusi? Male, perdio! Alla fine, decisione tragica: Colori di Fantozzi: Riso al forno con pomodorini di guarnizione. I pomodorini hanno questa tragica caratteristica: E questo, me lo pappo io! Non me lo sputerà mica qui, eh? No, no. Non vorrà sputarlo qui? Non farà una cosa simile, Fantozzi? Eh, forse lui lo sa. Come si chiamava quel fattorino? Quello con gli occhi da pesce lesso, eh? Apra la bocca e chiuda gli occhi, eh!

E passa! Non erano i fari di una macchina che chiedeva strada. Ugo, è abbastanza caldo? Il controllo! Non aprire! Non era il dottore Ma che cos'è successo alla Madonna? Bonetti dell'interno 7? E che cacchio voleva da me Bonetti dell'interno 7? Farmi prendere un colpo? No, sai, sai, siccome deve partire all'improvviso con tutta la famiglia Eh, beh, e a me che me ne frega deve partire Bonetti con tutta la famiglia No, ma siccome Aveva tre biglietti omaggio per il circo americano, allora, dovendo partire, gentilmente li ha offerti a noi. Il rischio era pazzesco: Ma era la prima volta in vita sua che Fantozzi riceveva dei biglietti omaggio.

Che c'è? Cosa c'è? Ho deciso, ci andiamo. Al circo. Con prudenza Oh, Signore. Ugo, sei tu? È papà. Eh, eh, papà. Rimettiti la sciarpa. Su, andiamo. I biglietti! Oh, ma Ah, eccoli, meno male che fortuna. Vieni, Mariangela. Non ti fare tirare, tesoro. Sono qui! Buongiorno, signorina, mi scusi, vede Buon lavoro, eh Come on, darling. Vieni, Cita Eccoci qui. Hai visto, Pina, che carina quella scimmiettina? È molto Sai, Mariangela, che sono proprio animali superiori le scimmie, son proprio Scusi, ma lei non è per caso quello che avrebbe dovuto essere a letto ammalato?

Chi, io? Ecco il momento del grande artista ungherese! Beccati 'stu krapfen! Uno, due, tre, quattro, cinque, sei, sette, otto, nove, dieci. Alè, pronti, girati! Vallo a prendere immediatamente! Hai staccato lo sciacquone! Ma guarda qua questo bel paglia Signori e signore, il nostro cavallo selvaggio Wild Horse. Adesso vi saluta il grande artis Si renda conto della mia situazione! Ma mi tenga forte, la prego! Ho le mani leggerissimamente suda! Allora lei è proprio il ragionier Ugo Fantozzi! Io non sono io! E adesso, signori e signore, il numero più sensazionale!

Mister Super Flight, l'uomo proiettile. Fermi tutti! Ragionier Fantozzi, esca fuori! Esca fuori, le ho detto! Allora ci penso io. Fu ritrovato alcuni giorni dopo in provincia di Agrigento da San Michele Arcangelo. Ma, mi scusi, dottore, non si era concordato Betlemme? Ah, vabbè, allora, se lo dice lei D'accordo, complimenti. Tanti anni fa, Fantozzi fu assunto nella mega ditta con la qualifica di spugnetta per francobolli.

Le piace il cinema espressionista tedesco? È il grande amore della mia vita. E voglio in questa sede ricordare i grandi maestri Murnau e Robert Wiene, di cui tutti noi non possiamo fare a meno dell'irrinuciabile capolavoro "Das Cabinet der Doktor Caligarisss". E chi è David Llewelyn Wark Griffith? Non s Griffith è il padre del cinema americano. Io lo adoro, è come se fosse mio padre, sa, dottore? Bene, giovanotto. Lei è dei nostri. Il potentissimo professor Guidobaldo Maria Riccardelli era un fanatico cultore del cinema d'arte. Una volta la settimana obbligava dipendenti e famiglie a terrificanti visioni dei classici del cinema. In vent'anni Fantozzi ha veduto e riveduto: Ma soprattutto il più classico dei classici: Diciotto bobine, di cui il professor Riccardelli possedeva una rarissima copia personale.

Che danno stasera? La cora Vadi, vadi. Danno la La corazzata Ugo, svegliati! L'ho beccata, Fantocci! Lei dorme! No, professore, è No, signora! Dorme come una merdaccia! Si alzi! Chi è? Già le sette? La sveglia! Caffè, giornali, la posta! Buongiorno, profe Le piacerebbe, merdaccia. No, no, no. Invece ci sono ancora tre parti. Ah, bene, tre E lei le vedrà in ginocchio! In ginocchio, è meglio. In ginocchio, ha detto Non qui. Mi segua. È una merdaccia, ha proprio trovato il termine giusto.

È una merdaccia! Ecco, sui ceci! E vediamo se riesce a dormire anche qui! Da vent'anni Fantozzi subiva orrende umiliazioni pubbliche. Durante e dopo le proiezioni, quando il Riccardelli apriva il dibattito sul film. Ed ora, come sempre, vi invito ad esprimere il vostro giudizio estetico. È un grande film! Chiedo la parola! Dica, prego. Ma è un capolavoro. L'occhio della madre. La carrozzella col bambino. Lei, Filini? Log In. Forgotten account?

Not Now. Visitor Posts. Francesca Piazza. Il Vallet del Casino di Montecarlo. Gianluca Iezzoni. La Terribile Acqua Bertier! Scena dal film: Il secondo tragico Fantozzi Rag. Semenzara Antonin Ogni 17 del mese È il secondo capitolo della saga di Fantozzi, di nuovo incentrato sulle vicende dell'impiegato Ugo Fantozzi, ideato ed interpretato da Paolo Villaggio. Per i La sveglia di Fantozzi. Fantozzi - Partita a Tennis. Fantozzi, 40 anni nell'ufficio sinistri. Il 27 marzo usciva nelle sale cinematografiche "Fantozzi", primo capitolo della fortunata saga che, narrando le disavventure dell'omonimo ragioniere, ha dipinto e catturato lo spirito di un'epoca. Da molti considerato l'archetipo dell''italiano medio-borghese degli anni Settanta, Fantozzi ha co….

Il mondo di Ugo Fantozzi: che fine hanno fatto i protagonisti dei film? - youtube-vincite.aaronart.com

Il secondo tragico Fantozzi - Casinò - "Menagramo d'un menagramo" Ugo Fantozzi (Paolo Villaggio) Mega direttore Clamoroso Duca Conte Pier Carlo Ing. Watch Il Secondo tragico Fantozzi Duca Conte Semenzara Casinò Montecarlo Film Cult Italiani GIF on Gfycat. Discover more related GIFs on. FANTOZZI: Ecco, prego, duca, signor duca-conte. FANTOZZI: Avevo il piede sotto al suo, signor duca-conte. Lasci stare quel portacenere, è del casinò!. Il secondo tragico Fantozzi è un film del diretto da Luciano Salce. È il secondo capitolo Il Duca Conte Semenzara, volendo andare a giocare al casinò di Monte Carlo, desidera avere con sé un dipendente che lo accompagni. Grazie ad. Il secondo tragico Fantozzi - Cast completo, trama, recensione del film di Luciano Salce del Fantozzi col Duca Conte al casinò di Montecarlo. (Duca Conte Semenzara) [a Fantozzi, al casinò]. Una sofferenza orrenda ma breve, perché nel giro di due mani il Semenzara riperse il banco e andò sotto di. La figura di Fantozzi, il celebre ragioniere interpretato da Paolo Villaggio, fornisce diversi uno dei suoi capi, il Duca Conte Semenzara, a giocare al casinò. Dopo alcune manche sfavorevoli, alle tre di notte il Duca Conte inanella una serie di.

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